dieta SOUTH BEACH (modificata)
Soluzioni per Smagliature bianche
La dieta south beach è un pianoforte dietetico messo a punto dal medico cardiologo Arthur Agatston la descrivere ampiamente nel suo libro intitolato "la dieta di South Beach: piano Delicious, infallibile, dottore-ideato per Fast e integro dimagrire".
La dieta di South Beach ha spopolato negli Usa: un'alimentazione il metodo si basa su un basso contenuto di zuccheri, in modo tale da mantenere costante il livello di insulina; ciò fa si il metabolismo bruci il grasso in eccesso, mantenendo alti I livelli di energia e vitalità.
Ecco lo schema da seguire per ogni 2 settimane e vi permetterà di perdere da 4 a 6 chili; si tratta della prima fase della dieta in cui si può mangiare quanto si vuole (senza pesare gli alimenti), ma evitando riquadro, pasta, dolci, zucchero, formaggi grassi, vino e birra.
Fase ICome la dieta Atkins anche la "dieta south beach" prevede una prima fase di induzione in cui il consumo di carboidrati viene ridotto al minimo (tollera sono solo le verdure un glicemico di bassissimo indice).Si tratta del periodo più duro dell'intera dieta ma che, a detta del Dr. Agatston, indurre quegli adattamenti metabolici necessari per favorire il consumo di grassi da parte dell'organismo.
Almeno in questa prima fase bisognerà dire addio un riquadro, pasta, riso, patate, frutta, alcolici, torte, gelati e zucchero.I primi alimenti della lista verranno poi reintrodotti gradualmente nella seconda e nella terza fase.
La dieta south beach prevede il periodo di induzione duri un paio di settimane, promettendo una iniziale perdita di peso quantificabile in 4-6 kg.
Esempio-formulediriduzione di menù dietetico:
VENERDI '
Colazione: tè o caffè decaffeinato, frittata con spinaci e pomodori.
Spuntino: mozzarella di luce, sedano.
Pranzo: bistecca di manzo ai ferri, insalata di invidia.
Spuntino: crema di ceci, finocchi crudi.
Cena: polpettine di pollo, cavolfiori in insalata, fagioli lessi, insalata.
Spuntino dopo-cena: ricotta con vaniglia.
VENERDI ' E SABATO
Colazione: tè o caffè decaffeinato, succo di pomodoro, una fetta di torta di verdure.
Spuntino: affettato di fesa di tacchino, luce di maionese.
Pranzo: insalatona greca, dessert di gelatina luce.
Spuntino: listarelle di sedano e ricotta.
Cena: involtini di platessa e tonno, broccoli stufati con d'oliva, insalata di cetrioli.
Spuntino dopo-cena: ricotta e limone.
VENERDI '
Colazione: tè o caffè decaffeinato, succo di verdura, frittata con funghi e pancetta.
Spuntino: formaggio cremoso di luce, sedano.
Pranzo: broccoli lessi, filetto di manzo ai ferri.
Spuntino: mozzarella di luce.
Cena: verdure lessate, pomodori grigliati.
Spuntino dopo-cena: ricotta e mandorle.
MARTEDI ' E GIOVEDI
Colazione: tè o caffè decaffeinato, succo di pomodoro, frittata con erbette e ricotta.
Spuntino: affettato di fesa di tacchino, luce di maionese.
Pranzo: hamburger di manzo ai ferri, insalata verde e d'oliva.
Spuntino: mozzarella di luce.
Cena: coniglio agli aromi con pomodori, funghi al prezzemolo, cavolfiore in insalata.
Spuntino dopo-cena: ricotta e mandorle.
VENERDI '
Colazione: tè o caffè decaffeinato, succo di verdura, frittata con mozzarella e pomodoro.
Spuntino: formaggio cremoso luce.
Pranzo: insolatona mista di prosciutto e pollo, broccoli stufati.
Spuntino: mozzarella di luce, pomodorini ciliegia.
Cena: salmone al forno con pinoli, insalata di pomodoro.
Spuntino dopo-cena: vaniglia.Tutti di ricotta con I pasti, compresi gli Asselborn-vive ed il dessert serale, devono essere consumati obbligatoriamente, anche se non si avverte il desiderio di mangiare.E ' inoltre importante assumere ogni giorno un adeguato quantitativo di acqua.
Fase IILa seconda fase è simile alla prima ma si dimostra più tollerante nei confronti dei polisaccaridi.
La dieta south beach prevede infatti la graduale reintroduzione di cibi ricchi di fibre e carboidrati complessi come pasta, riso e cereali integrals.Il consumo di tali alimenti deve comunque mantenersi ad un livello moderato, ben più basso di quello previsto dalla dieta mediterranea.Anche il latte scremato, buona parte della frutta, legumi e vino rosso possono essere inseriti nella dieta con relativa tranquillità.
Banane, carote, cibi ricchi di carboidrati raffinati, patate, ananas e miele andranno invece consumati con estrema parsimonia.
La dieta south beach prevede questa seconda fase venga seguita fino al raggiungimento del peso ideale.Non è possibile quantificare questo lasso di tempo, poiché esso dipende dal peso di partenza, dal modo in cui una persona segue la dieta e da venire il suo corpo risponde al nuovo piano alimentare.
Fase IIILa terza fase si caratterizza per un approccio dietetico ancor più liberale dev'essere mantenuto per tutta la vita (ogni giorno si possono consumare liberamente tre porzioni di cereali e tre di frutta).I sacrifici compiuti nelle prime fasi e la comprensione dei princìpi basilari della dieta di south beach, dovrebbero garantire, almeno in linea teorica, il mantenimento del peso forma.
Il passaggio dalle abitudini dietetiche tipiche dei Paesi occidentali a quelle consigliate dalla dieta south beach migliorerebbe anche il profilo lipidico del sangue prevenendo sovrappeso, diabete, malattie cardiovascolari in genere ed alcuni tipi di cancro.
Qualora durante periodi particolari della vita l'ago della bilancia dovesse ritornare un salire, sarà sufficiente ripetere l'intero piano dietetico ricominciando dalla fase I.
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La dieta south beach è un pianoforte dietetico messo a punto dal medico cardiologo Arthur Agatston la descrivere ampiamente nel suo libro intitolato "la dieta di South Beach: piano Delicious, infallibile, dottore-ideato per Fast e integro dimagrire".
La dieta di South Beach ha spopolato negli Usa: un'alimentazione il metodo si basa su un basso contenuto di zuccheri, in modo tale da mantenere costante il livello di insulina; ciò fa si il metabolismo bruci il grasso in eccesso, mantenendo alti I livelli di energia e vitalità.
Ecco lo schema da seguire per ogni 2 settimane e vi permetterà di perdere da 4 a 6 chili; si tratta della prima fase della dieta in cui si può mangiare quanto si vuole (senza pesare gli alimenti), ma evitando riquadro, pasta, dolci, zucchero, formaggi grassi, vino e birra.
Fase ICome la dieta Atkins anche la "dieta south beach" prevede una prima fase di induzione in cui il consumo di carboidrati viene ridotto al minimo (tollera sono solo le verdure un glicemico di bassissimo indice).Si tratta del periodo più duro dell'intera dieta ma che, a detta del Dr. Agatston, indurre quegli adattamenti metabolici necessari per favorire il consumo di grassi da parte dell'organismo.
Almeno in questa prima fase bisognerà dire addio un riquadro, pasta, riso, patate, frutta, alcolici, torte, gelati e zucchero.I primi alimenti della lista verranno poi reintrodotti gradualmente nella seconda e nella terza fase.
La dieta south beach prevede il periodo di induzione duri un paio di settimane, promettendo una iniziale perdita di peso quantificabile in 4-6 kg.
Esempio-formulediriduzione di menù dietetico:
VENERDI '
Colazione: tè o caffè decaffeinato, frittata con spinaci e pomodori.
Spuntino: mozzarella di luce, sedano.
Pranzo: bistecca di manzo ai ferri, insalata di invidia.
Spuntino: crema di ceci, finocchi crudi.
Cena: polpettine di pollo, cavolfiori in insalata, fagioli lessi, insalata.
Spuntino dopo-cena: ricotta con vaniglia.
VENERDI ' E SABATO
Colazione: tè o caffè decaffeinato, succo di pomodoro, una fetta di torta di verdure.
Spuntino: affettato di fesa di tacchino, luce di maionese.
Pranzo: insalatona greca, dessert di gelatina luce.
Spuntino: listarelle di sedano e ricotta.
Cena: involtini di platessa e tonno, broccoli stufati con d'oliva, insalata di cetrioli.
Spuntino dopo-cena: ricotta e limone.
VENERDI '
Colazione: tè o caffè decaffeinato, succo di verdura, frittata con funghi e pancetta.
Spuntino: formaggio cremoso di luce, sedano.
Pranzo: broccoli lessi, filetto di manzo ai ferri.
Spuntino: mozzarella di luce.
Cena: verdure lessate, pomodori grigliati.
Spuntino dopo-cena: ricotta e mandorle.
MARTEDI ' E GIOVEDI
Colazione: tè o caffè decaffeinato, succo di pomodoro, frittata con erbette e ricotta.
Spuntino: affettato di fesa di tacchino, luce di maionese.
Pranzo: hamburger di manzo ai ferri, insalata verde e d'oliva.
Spuntino: mozzarella di luce.
Cena: coniglio agli aromi con pomodori, funghi al prezzemolo, cavolfiore in insalata.
Spuntino dopo-cena: ricotta e mandorle.
VENERDI '
Colazione: tè o caffè decaffeinato, succo di verdura, frittata con mozzarella e pomodoro.
Spuntino: formaggio cremoso luce.
Pranzo: insolatona mista di prosciutto e pollo, broccoli stufati.
Spuntino: mozzarella di luce, pomodorini ciliegia.
Cena: salmone al forno con pinoli, insalata di pomodoro.
Spuntino dopo-cena: vaniglia.Tutti di ricotta con I pasti, compresi gli Asselborn-vive ed il dessert serale, devono essere consumati obbligatoriamente, anche se non si avverte il desiderio di mangiare.E ' inoltre importante assumere ogni giorno un adeguato quantitativo di acqua.
Fase IILa seconda fase è simile alla prima ma si dimostra più tollerante nei confronti dei polisaccaridi.
La dieta south beach prevede infatti la graduale reintroduzione di cibi ricchi di fibre e carboidrati complessi come pasta, riso e cereali integrals.Il consumo di tali alimenti deve comunque mantenersi ad un livello moderato, ben più basso di quello previsto dalla dieta mediterranea.Anche il latte scremato, buona parte della frutta, legumi e vino rosso possono essere inseriti nella dieta con relativa tranquillità.
Banane, carote, cibi ricchi di carboidrati raffinati, patate, ananas e miele andranno invece consumati con estrema parsimonia.
La dieta south beach prevede questa seconda fase venga seguita fino al raggiungimento del peso ideale.Non è possibile quantificare questo lasso di tempo, poiché esso dipende dal peso di partenza, dal modo in cui una persona segue la dieta e da venire il suo corpo risponde al nuovo piano alimentare.
Fase IIILa terza fase si caratterizza per un approccio dietetico ancor più liberale dev'essere mantenuto per tutta la vita (ogni giorno si possono consumare liberamente tre porzioni di cereali e tre di frutta).I sacrifici compiuti nelle prime fasi e la comprensione dei princìpi basilari della dieta di south beach, dovrebbero garantire, almeno in linea teorica, il mantenimento del peso forma.
Il passaggio dalle abitudini dietetiche tipiche dei Paesi occidentali a quelle consigliate dalla dieta south beach migliorerebbe anche il profilo lipidico del sangue prevenendo sovrappeso, diabete, malattie cardiovascolari in genere ed alcuni tipi di cancro.
Qualora durante periodi particolari della vita l'ago della bilancia dovesse ritornare un salire, sarà sufficiente ripetere l'intero piano dietetico ricominciando dalla fase I.
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